Periferie urbane senza visione
Editoriali

Periferie urbane senza visione

di Laura Cipollini Circa dieci anni fa, in seguito a un lavoro di ricerca svolto a Sarajevo, la città "Gerusalemme dei Balcani", decisi di mettere a frutto in Italia le riflessioni emerse da quell'esperienza. Certo, i contesti culturali di partenza dei due paesi sono per molti aspetti assai diversi fra...
2014-12-05 14:16:00 |   Continua...
Colore, città e territorio. Progettare per l’identità storica
Architettura

Colore, città e territorio. Progettare per l’identità storica

di Stefano Serafini È pur vero che in Italia gli architetti sono tanti, ma il pensiero non può non correre a Strapaese quando vedi un gruppo di giovani professionisti che si rimboccano le maniche e dimostrano coi fatti uno spirito di entusiasmo e affetto per la piccola cittadina in cui vivono....
2014-05-12 18:22:00 |   Continua...
La pietra di Cilla. Arte e identità dei luoghi del Sud
Arte

La pietra di Cilla. Arte e identità dei luoghi del Sud

di Guglielmo Minervino L’Italia dell’estremo Sud ha una storia dalle radici assai profonde che attingono linfa da tutte le culture mediterranee, fin da quando l’appellativo Magna Grecia rappresentava una sorta di marchio identitario e garanzia di elevata cultura, qualità dei prodotti egrande valore delle comunità che ne abitavano il territorio....
2014-03-09 23:50:00 |   Continua...
La biourbanistica in Emilia Romagna
Strategia, sviluppo

La biourbanistica in Emilia Romagna

di Angelica Fortuzzi Il 28 febbraio 2014, doppio incontro nella Valsamoggia, tra Bologna e Modena. Una delegazione della ISB, rappresentata da Stefano Serafini e Angelica Fortuzzi, insieme a Marco Fioretti, esperto di tecnologie aperte, e a Silvia Salmeri di ViviSostenibile, ha riflettuto su resilienza territoriale e biourbanistica, comunità e placemaking, biofilia, peer-to-peer...
2014-03-08 07:00:00 |   Continua...

Chi siamo

La ISB nasce nel 2010 come network di ricerca interdisciplinare al cui interno collaborano architetti, ingegneri, biologi, paesaggisti, matematici, filosofi, sociologi e psicologi, finalizzato a studiare e promuovere l'urbanistica e l'architettura 'biofiliche' ovvero basate su moduli scientifici di riferimento ai sistemi viventi ed alle loro interconnessioni con l'ambiente.