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Seminario sull'epistemologia del design. Alle radici della biourbanistica

Venerdì 18 Aprile 2014 14:14:00  |  Formazione  |  

di Stefano Serafini

Ho avuto modo di dire – forse un po' provocatoriamente per un filosofo – che la filosofia è nulla senza design. Privata del passaggio alla messa in pratica della verità cercata, la parola filosofica si riduce a mero idolo incantatore, o a sofisma: un altro strumento di potere, o un altro prodotto di mercato. La teoria filosofica estratta dalle parole e portata nel mondo diviene invece la più potente medicina del mondo e della nostra vita; e ciò vale per tutto quell'immenso ambito di azioni umane corrispondenti al termine "design". Tale espressione si riferisce alla progettazione intenzionale, sia essa quella di un oggetto, di una città, di una strategia, o della propria esistenza. In un certo senso, allora, il design coincide con l'esercizio storico della libertà.

Il seminario sull'epistemologia del design vuole riflettere sui fondamenti ultimi della progettazione, con lo scopo di inverarla, irrobustirla, liberarla.

Si svolgerà con una tazza di tè intorno a un tavolo, studiando e discutendo alcuni brani scelti dalla bibliografia. I partecipanti sono tenuti ad un apporto attivo e formale (presentazione argomentata delle proprie esperienze, letture e questioni). Un documento finale verrà redatto alla fine dei nove incontri che si susseguiranno con cadenza bisettimanale per quattro mesi.

Il numero dei partecipanti al seminario è chiuso. Per candidarsi scrivere una email motivando il proprio interesse e indicando le proprie competenze disciplinari a stefano.serafini@biourbanism.org entro il 20 maggio 2014.

 

Programma

Epistemologia: lo studio del fondamento della conoscenza / Design: objectum, projectum, intenzionalità e corpo / Progettazione di oggetti, servizi, strategia / Design come strumento di manipolazione: gli obiettivi del piacere e del dolore / Design democratico: partecipazione e p2p / Design biofilico: il bios come bussola / Placemaking, neuroergonomia / Biourbanistica, la carne e il fine organico.

Sede: Roma centro (metro B Cavour)

Date: venerdì 30 maggio; venerdì 13 e 27 giugno; venerdì 11 e 18 luglio (ultimo incontro estivo nel corso della Summer school in Neuroergonomics and Sociogenesis, Artena, aperto ai partecipanti della scuola internazionale); venerdì 5, 19 e 26 settembre.

Orario: 15:00

Bibliografia

  • Christopher Alexander, The Nature of Order, 4 voll., Center for Environmental Structure, Berkeley, CA., 2002-2005 (brani scelti).
  • Hilda Blanco, Pragmatism, abduction, and wicked problems, Berkeley Planning Journal 1 (1985) 2, pp. 93-119
  • Tim Brown, Change by design. How design thinking transforms organizations and inspires innovation, Harper Collins, New York, 2009
  • Richard Buchanan, Wicked problems in design thinking, Design Issues, Vol. 8, No. 2 (Spring, 1992), pp. 5-21
  • Marco Costa, Psicologia ambientale e architettonica. Come l’ambiente e l’architettura influenzano la mente e il comportamento, Franco Angeli, Milano, 2009.
  • Pavel Florenskij, Iconostasi. Saggio sull’icona, trad. Italiana di G. Giuliano, Medusa, Milano 2008
  • Antonio Preiti, 218mila post: gli occhi del mondo sull'Italia - Analisi semantica delle destinazioni turistiche, Trentino Sviluppo, febbraio 2014
  • Stefano Serafini, L’architettura come salute psicobiologica quotidiana: morfogenesi e biofilia, I Convegno Internazionale su Psiche e Architettura, Roma-Siracusa, 2009-2010.
  • Ulrich, R., Quan, X., Zimring, C., Joseph, A. and, Choudhary, R., The Role of the Physical Environment in the Hospital of the 21st Century. Report to the Center for Health Design, September 2004.
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